Cantiere 4.0: Badge digitali e Patente a Crediti
Una delle novità più impattanti riguarda la stretta sui subappalti. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) dovrà ora orientare la propria attività di vigilanza dando priorità assoluta ai controlli sulle imprese in regime di subappalto, sia nel settore pubblico che in quello privato.
Per contrastare il lavoro irregolare, debutta il badge digitale con codice univoco anticontraffazione. Questa tessera di riconoscimento sarà obbligatoria nei cantieri edili e in altri ambiti ad alto rischio che verranno individuati entro 60 giorni dal Ministero del Lavoro. Il sistema sarà integrato con la piattaforma SIISL, permettendo un monitoraggio in tempo reale dei flussi di manodopera.
Sul fronte delle sanzioni, la Patente a Crediti diventa ancora più severa:
• La sanzione per chi opera senza patente o documento equivalente sale a 12.000 euro.
• La decurtazione dei punti scatterà immediatamente a seguito della notificazione del verbale di accertamento.
Formazione
Il legislatore ha introdotto un’importante specifica per le imprese turistico-ricettive e i pubblici esercizi (bar e ristoranti). In virtù del basso livello di rischio, la formazione e l’addestramento specifico devono ora concludersi entro 30 giorni dall’assunzione o dall’inizio dell’utilizzazione del lavoratore somministrato. Tutte le competenze acquisite dovranno confluire nel fascicolo elettronico del lavoratore, caricato sulla piattaforma SIISL.
Prevenzione tecnica e “Near Miss”
Il decreto punta sulla “cultura del dato”. Per le imprese con più di 15 dipendenti, scatta l’obbligo di tracciamento e analisi dei mancati infortuni (near miss). Entro giugno 2026 verranno adottate linee guida specifiche basate sulle procedure già elaborate dall’INAIL, con l’obiettivo di trasformare ogni “scampato pericolo” in un’occasione di miglioramento aziendale.
Novità importanti anche per le attrezzature: le scale verticali permanenti superiori ai 5 metri dovranno essere dotate, in base alla valutazione del rischio, di sistemi anticaduta o di una gabbia di sicurezza conforme a nuovi requisiti dimensionali. Per le scale già installate, l’adeguamento deve avvenire entro il 1° febbraio 2026.
Salute e Sorveglianza Sanitaria
Il medico competente vede rafforzato il proprio ruolo proattivo. Tra le modifiche principali:
• Test alcol e droghe: possibilità di visite mediche prima o durante il turno in presenza di ragionevole motivo di sospetto per attività ad alto rischio.
• Screening oncologici: viene promossa l’adesione ai programmi di prevenzione del SSN, invitando la contrattazione collettiva a garantire permessi retribuiti per tali esami.
• INAIL e premi: dal 2026, l’istituto premierà le aziende virtuose con la revisione delle aliquote di oscillazione (bonus), escludendo però chi ha subito condanne definitive per gravi violazioni negli ultimi due anni.
• Studenti: la tutela INAIL è estesa anche agli infortuni “in itinere” nel tragitto casa-scuola/lavoro)per chi partecipa a percorsi di formazione scuola-lavoro.
Protezione Civile e Volontariato
Il provvedimento chiarisce finalmente il perimetro di responsabilità per i volontari di Protezione Civile. Questi sono equiparati ai lavoratori esclusivamente per le attività operative e di addestramento. Tuttavia, le sedi associative e i luoghi di intervento non sono considerati luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08. Per i legali rappresentanti che violano gli obblighi di tutela, non si applicano le sanzioni penali classiche (artt. 55, 56, 59 del Testo Unico), ma una specifica sanzione interdittiva dalle attività di protezione civile.
Potenziamento degli organi di controllo
Per rendere effettive queste misure, il Governo ha stanziato fondi per l’assunzione di 300 nuovi ispettori dell’INL tra il 2026 e il 2028. Parallelamente, il Comando Carabinieri per la tutela del lavoro viene incrementato di 100 unità.
In conclusione, la Legge 198/2025 non si limita a inasprire le pene, ma cerca di costruire un sistema di sicurezza più digitale (badge e SIISL), trasparente e orientato alla prevenzione partecipata, con un occhio di riguardo anche per i più giovani, estendendo la tutela INAIL agli infortuni “in itinere” per gli studenti in alternanza scuola-lavoro.