Con l’approvazione dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, sono state introdotte delle novità in merito ai corsi attrezzature. Questo provvedimento, nato dall’esigenza di accorpare e rivisitare i precedenti accordi in materia di formazione, introduce cambiamenti significativi per le aziende e per gli operatori addetti all’uso di attrezzature di lavoro.
La Svolta Pratica degli Aggiornamenti
Una delle novità più rilevanti riguarda la natura dei corsi di aggiornamento per il rinnovo dell’abilitazione. A differenza del passato, dove il corso di aggiornamento poteva essere solo teorico, il nuovo Accordo stabilisce che l’aggiornamento quinquennale deve avere una durata minima di 4 ore interamente dedicate alla parte pratica.
Questo cambiamento riflette l’obiettivo del legislatore di superare una visione puramente formale della sicurezza, puntando su una formazione sostanziale che verifichi l’effettiva capacità dell’operatore di condurre il mezzo in sicurezza. Durante queste sessioni, il docente ha il compito di illustrare non solo le evoluzioni tecniche del mezzo, ma anche le eventuali modifiche normative intervenute nel quinquennio.
Nuove Attrezzature Soggette ad Abilitazione: Carroponte e CRF
L’elenco delle attrezzature per le quali è richiesta una specifica abilitazione ai sensi dell’art. 73, comma 5 del D.Lgs. 81/2008 si è ampliato, includendo macchinari precedentemente esclusi o regolati diversamente:

- Carroponte (Gru a ponte e a cavalletto): è stato introdotto l’obbligo di abilitazione specifica per gli addetti alla conduzione di carriponte. Il percorso formativo prevede moduli distinti in base alla tipologia di comando (pensile, radiocomando o in cabina) e richiede il superamento di una prova pratica finale.
- Macchina Agricola Raccoglifrutta (CRF): anche il settore agricolo vede l’introduzione di un patentino specifico per i carri raccoglifrutta. La formazione mira a gestire i rischi specifici legati alla stabilità su terreni sconnessi e al sollevamento di persone.
Per queste nuove attrezzature, le aziende hanno un periodo transitorio di 12 mesi dall’entrata in vigore dell’accordo per completare la formazione dei lavoratori (entro maggio 2026).
Escavatori Idraulici: eliminato il riferimento al peso
Una modifica di grande impatto per il settore edile e del movimento terra riguarda gli escavatori idraulici. Mentre per altre macchine come le pale caricatrici frontali, terne, o gli autoribaltabili a cingoli rimane una soglia di massa operativa (superiore a 4500 kg) per far scattare l’obbligo di abilitazione, per gli escavatori idraulici è stato eliminato ogni minimo di peso.

Ciò significa che oggi, per guidare un escavatore, anche se di peso inferiore alle 6 tonnellate (i cosiddetti mini-escavatori), è obbligatorio il possesso del patentino. Questa scelta è motivata dall’elevata incidenza di infortuni legati a queste macchine, indipendentemente dalle loro dimensioni.
FAQ: Domande Frequenti
1. Cosa succede se ho già un patentino ottenuto secondo il vecchio accordo? I percorsi formativi effettuati in vigenza dei precedenti accordi sono fatti salvi. Tuttavia, al primo aggiornamento utile, si dovrà sottostare alle nuove regole che prevedono le 4 ore di prova pratica.
2. Quali sono le conseguenze del mancato superamento della prova pratica? Il mancato superamento della verifica finale pratica comporta l’obbligo di ripetere integralmente il modulo pratico.
L’adeguamento a queste nuove disposizioni non è solo un obbligo normativo, ma un investimento fondamentale per la riduzione degli infortuni e il miglioramento dell’efficienza operativa aziendale.
3. L’abilitazione per la conduzione di trattori agricoli o forestali offre esenzioni per altre macchine? Sì, il possesso dell’abilitazione per trattori agricoli o forestali esonera l’operatore dal possesso di altre abilitazioni previste dall’Accordo (come quelle per escavatori o sollevatori), a condizione che tali attività (scavo, sollevamento carichi, apertura piste) siano svolte esclusivamente nell’ambito di lavori agricoli e forestali mediante il montaggio di attrezzi specifici sul trattore.